Avviato nel 2006 dall’evoluzione dell’Istituto professionale  per la formazione degli operatori turistici, il corso di perito del Turismo integra la formazione culturale propria di materie come Lingua e letteratura italiana, Storia, Arte e Geografia con discipline professionalizzanti quali Discipline Turistiche e Aziendali, Diritto e Legislazione Turistica, Informatica e studio di tre lingue straniere (Inglese, Francese e Tedesco). Il corso prevede inoltre lo sviluppo della capacità di elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati, con l’uso di strumenti informatici. 

 

Il perito nel turismo ha competenze specifiche nel campo dei fenomeni economici ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, oltre a conoscenze specifiche circa l’attività nel settore turistico. La sua figura professionale si inserisce nel sistema produttivo con particolare attenzione alle attività rivolte a valorizzare e fruire del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico, con particolare riferimento al territorio locale.