Un futuro da tecnici digitali

Una buona semina ed un lavoro continuativo portano buoni frutti ed anche qualche riconoscimento. Così potremmo sintetizzare l’esperienza vissuta in questi anni dagli studenti del corso Elettronica e Automazione dell'Istituto di Istruzione Superiore Rita Levi-Montalcini di Acqui Terme.

Un buon riscontro l’hanno avuto i giovani che frequentano le classi 5 G e 5I alla recente  manifestazione FUTURA, la Festa nazionale del Piano Nazionale Scuola Digitale, curata dal Ministero dell’Istruzione, che si è tenuto a Bologna dal 19 al 21 gennaio. Un’esperienza che ha raccolto il lavoro avviato già tre anni orsono, con un progetto che ha coinvolto anche altre classi dell’Itis, che hanno già conseguito il diploma. (http://www.istruzione.it/scuola_digitale/prog-festa-pnsd.shtmlhttp://www.miur.gov.it/-/pnsd-dal-18-al-20-gennaio-2018-a-bologna-la-festa-per-il-terzo-anno-del-piano-nato-per-portare-la-scuola-nell-era-digitale).

 

A rappresentare gli studenti acquesi in questa occasione sono stati tre componenti dei gruppi di lavoro, avviati presso i laboratori di elettronica e sistemi dell’Itis di Acqui: Davide D’Urso, Wenceslao Olivero e Matteo Poletto, insieme ai docenti Marco Mercurio e Fabio Piana. Il convegno, che ha visto in campo gli studenti di numerose scuole tecniche italiane nel campo dell’elettronica, dell’informatica e dell’automazione, ha registrato una forte affluenza (circa 9000 i visitatori), permettendo agli studenti di illustrare i loro progetti e le produzione innovative.

I giovani e i docenti dell’Istituto acquese hanno presentato il loro lavoro nell'area “Buone Pratiche” detta anche “Future Zone” : si tratta dei progetti "Blind Helper Toolkit" ausili tecnologici open source e low cost per non vedenti. I progetti si sono sviluppati durante le ore laboratoriali previste dal corso di studi. In particolare si tratta di quattro elaborazioni (che si prevede possano possano aumentare): la stampante Braille, il lettore di audiolibri di semplice utilizzo, il contagocce sonoro per medicinali in gocce ed un portachiavi sonoro rilevatore di luce ambiente, in grado di informare la persona non vedente se la luce è stata spenta o se la tapparella è chiusa.

Un partecipazione dunque molto positiva, condita anche da un po’ di emozione “Durante la manifestazione – raccontano gli studenti -  il nostro spazio espositivo è stato visitato dalla Ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, che si è soffermata sulle nostre produzioni ed ha espresso apprezzamento per la tipologia delle tematiche affrontate”.

 


Pubblicata il 24 gennaio 2018