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L'istituto vince la fase regionale del “Premio Scuola Digitale”

Un nuovo traguardo raggiunto dagli studenti dell’Istituto “Levi Montalcini”

Sappiamo che la scuola italiana non può contare su risorse finanziarie notevoli: una situazione che si fa particolarmente sentire negli Istituti tecnici, che dovrebbero preparare i giovani ad affrontare le nuove sfide che l’evoluzione tecnologica pone quotidianamente. Tuttavia, se è vero, come diceva Platone, che “la necessità è madre dell’invenzione”, risorse limitate e attenzione verso le necessità sociali possono essere un incentivo fondamentale per lo sviluppo di sussidi tecnologici che si dimostrano di grande utilità e semplicità.

Proprio questa è l’idea di fondo che ha mosso insegnanti e studenti dell’IIS “Rita Levi Montalcini” allorché, nel lontano 2016, hanno dato vita ad un progetto che si è costantemente sviluppato nel tempo e ha ottenuto notevoli riconoscimenti.

In vista della maturità 2016, infatti, tre studenti dell’ITIS acquese hanno intuito che potevano mettere in pratica le loro conoscenze in campo elettronico per venire in aiuto ai non vedenti.

Supportati dal professor Fabio Piana hanno dato vita ad una stampante per ciechi a basso costo, che chiunque può costruirsi in casa. Giulia Narzisi, Kevin Dotta e Diego Pistone hanno lavorato a questo progetto e realizzato una stampante Braille open source estremamente economica, che utilizza semplici fogli A4.

Selezionato per la “Maker Faire” di Roma, la fiera dell’innovazione tecnologica, il progetto ha ottenuto il “Maker of Merit” 2016, premio per i progetti di maggior impatto sociale.

Nell’anno scolastico 2016/2017 il progetto si è ulteriormente evoluto e ha coinvolto altri studenti dell’indirizzo tecnico “Elettronica e Automazione” dell’Istituto “Levi Montalcini”: reperiti i fondi necessari per ottenere il cofinanziamento di Fastweb Fastup School attraverso il sito Eppela, la stampante denominata BlindHelper Braille è approdata nel marzo 2017 a Dubai, al “Global Education & Skills Forum”, rappresentando l’Italia nella “Future Zone”, vetrina delle eccellenze nazionali in ambito della formazione scolastica, organizzata dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca.

Nel luglio dello stesso anno il progetto si è arricchito di un BlindHelper Audio Book, : lettore di audiolibri in formato MP3, il cui impiego estremamente semplificato lo rende adatto a persone anziane o con mobilità limitata.

Presentato alla fiera “Conoscenza in Festa” di Udine alla “Digital innovation”, il nuovo dispositivo si unisce ad una evoluzione della stampante BlindHelper Braille per offrire ai non vedenti ausili tecnici di facile utilizzo e low cost, che potranno aprirsi ad ulteriori potenziamenti, come un’uscita per le cuffiette e una connessione con impianti audio.

Nello stesso 2017 gli studenti hanno presentato il progetto nella “Future Zone” di Futura Bologna, nell’area delle “Buone pratiche”.

Questo lungo percorso è proseguito e nell’anno scolastico 2018/2019 ha portato gli studenti della classe V G dell’indirizzo tecnico “Elettronica e Automazione” dell’Istituto “Levi Montalcini” a conseguire notevoli risultati, con un ampliamento dell’offerta di dispositivi tecnici espressamente studiati per i non vedenti, anche grazie agli stimoli suggeriti dalle associazioni nazionali dei non vedenti, la UICI e la IRIFOR.

È nato così il Light2Sound, portachiavi elettronico in grado di generare una nota acustica di tonalità variabile in funzione della luminosità ambientale. Il contenitore è realizzato con stampante 3D e si aziona premendo un pulsante. Permette alle persone non vedenti di conoscere la luminosità dell’ambiente in cui si trovano, e quindi di rilevare se le luci sono accese o se le imposte sono state chiuse.

PremioScuolaDigitale1Forti di questi risultati, utto ancora una volta frdel costante impegno del professor Piana e dei suoi studenti, i ragazzi della V G hanno preso parte ad una nuova sfida: alla fine di settembre di questo anno hanno partecipato al progetto didattico nazionale declinato a livello territoriale e promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca denominato “Civic Hack”, il primo Hackathon civico delle scuole delle province di Asti e Alessandria, interamente dedicato alle sfide del territorio; una tre giorni dedicata al gioiello, all’arte e alla moda, per rilanciare il settore produttivo sfruttando le potenzialità del digitale.

Il 28 settembre l’Istituto d’ Istruzione Superiore “Rita Levi Montalcini” di Acqui Terme si è aggiudicato così con il progetto “BlindHerperToolkit” il premio “Scuola digitale” per la Scuola Secondaria di II grado per la Provincia di Alessandria.

Ma non è tutto: nella fase regionale, avvenuta a Torino lo scorso 8 novembre, i ragazzi del “Levi Montalcini” si sono assicurati la partecipazione alla fase nazionale del premio. Infatti una autorevole e competente Giuria, chiamata a scegliere il progetto finalista fra gli otto che avevano superato la fase interprovinciale, ha giudicato come migliore il progetto “BlindHerperToolkit”.

Quali sono stati i punti vincenti dell’innovativo progetto? Lasciamo che siano gli stessi studenti che hanno partecipato a dirlo.

Giuseppe Nisticò: «Credo che sia stato fondamentale tener ben presenti gli obiettivi che ci siamo posti fin dall’inizio: ottenere alternative a basso costo e open source ai modelli commerciali in modo da aumentare la diffusione del Braille nelle scuole, sensibilizzare la comunità scolastica alle tematiche legate alla disabilità, coinvolgere nello sviluppo le associazioni dei non vedenti».

Anass Mouchafi aggiunge che: «la nostra stampante è pensata per un utilizzo scolastico, ad esempio per la preparazione di appunti da parte degli insegnanti, oppure per un utilizzo domestico da parte degli studenti non vedenti e delle loro famiglie. Grazie al costo ridotto di realizzazione, ciascuna scuola può costruirne una. Anche associazioni e fablab possono contribuire alla creazione di una rete di diffusione del progetto».

PremioScuolaDigitale2

«Questo progetto consente a noi studenti di applicare concretamente le competenze conseguite nel corso di studi e di acquisirne altre. In particolare abbiamo utilizzato tecnologie digitali innovative per programmare microcontrollori, disegnare e realizzare i pezzi stampati in 3D, sviluppare APP Android e software di controllo per PC», puntualizza Luca Molteni.

E Mattia Ferrero tiene a precisare che «lo sviluppo del progetto ha portato al modello definitivo , funzionante con APP Android collegata via Bluetooth. Stiamo per terminare il software di controllo da Computer. Anche degli altri dispositivi sono stati realizzati dei prototipi funzionanti. Stiamo lavorando alla stesura della documentazione», mentre Michele Bernardini si proietta già nel futuro: «grazie alla collaborazione con le associazioni stiamo sviluppando altri ausili tecnologici. I primi sono stati Blind Helper Dropper, un contagocce digitale per medicinali che emette un suono ad ogni goccia che esce dall’erogatore. AudioBook è un lettore di audiolibri MP3 di semplice utilizzo anche per le persone anziane. Poi c’è Light2Sound, un portachiavi che emette un suono di tonalità variabile con la luminosità».

Mattia Cafarella conclude sottolineando che «il nostro Istituto è frequentato da alcuni studenti con disabilità, questo ci ha stimolato a pensare a futuri sviluppi del progetto, come la creazione di un software in grado di stampare mappe tattili di foto e grafici di funzioni. Inoltre intendiamo aggiungere la possibilità di utilizzo ad altri sistemi operativi e la creazione di altri ausili open source».

La cerimonia si è svolta giovedì 8 novembre a Torino al Teatro della Vittoria

 


Pubblicata il 20 novembre 2018

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